Nov 15, 2013 | Cosa stiamo facendo
Il capo dello Stato Napolitano ha premiato il gruppo “quARte” con la Medaglia del Presidente
della Repubblica, quale premio di rappresentanza all’evento “Arte quantistica, scienza e
realtà aumentata: sinergie d’innovazione” del 9 novembre 2013 a Pietrasanta (Lucca).
L’evento, organizzato da Egocreanet e collaboratori, ha tra gli obiettivi il potenziamento
della creatività scientifica, dell’arte e lo sviluppo della comunicazione attraverso la realtà
aumentata (AR).
Curatori della sezione di realtà aumentata del gruppo “quARte” sono Mirco Compagno
(direttore ricerca e sviluppo di THE ROUND) e Giuliana Guazzaroni (ADAM) che hanno
realizzato, tra le altre cose, il percorso di Macerata Digitale nel centro storico e le performance
su Giuseppe Verdi nella mostra “Muri e divisioni” in Galleria Galeotti, nell’ambito del Festival
Off di Macerata Opera 2013.
Queste due esperienze, presentate entrambe durante il workshop sulla realtà aumentata di
Pietrasanta, sono a tutti gli effetti buone pratiche affinché la tecnologia della realtà aumentata
possa rappresentare un valore aggiunto in settori strategici come la cittadinanza attiva e
la valorizzazione del territorio (Macerata Digitale) oppure la comunicazione dell’arte e del
patrimonio culturale (Performance su Giuseppe Verdi). Tutto ciò rappresenta un’esperienza
sia ludica sia didattica per avvicinare un pubblico più ampio o, comunque, più attento e
consapevole.
La realtà aumentata, come sottolineato nel corso dell’evento, rappresenta un connubio
positivo per una comunicazione innovativa, giocosa e performativa, ma soprattutto capace
di offrire stimoli a differenti settori strategici in rapida crescita, dall’editoria al marketing,
dall’ingegneria alla promozione del territorio.
La medaglia premio del Capo dello Stato al valore di questa ricerca rappresenta un
riconoscimento al lavoro finora svolto sulla AR.
Nei prossimi mesi, il gruppo “quARte” si è prefisso l’obiettivo di dare un impulso ancora
maggiore alla comunicazione in AR in modo che le ricadute effettive portino a nuovi approcci
per rilanciare l’innovazione d’impresa.
In chiusura dei lavori sulla AR è stato lanciato il concorso di idee della comunità
scientifica arxlab (coordinata da Compagno e Guazzaroni), per raccogliere stimoli
utili al raggiungimento dei prossimi obiettivi del gruppo, per parteciparvi: http://
arxlab.ideascale.com
Nov 13, 2013 | News on Augmented, Mixed and Virtual Reality

Sabato 9 novembre la città di Pietrasanta (Lucca) ha ospitato, presso il Chiostro Sant’Agostino, la conferenza “quARte” dal titolo: “Arte quantistica, scienza e realtà aumentata: sinergie d’innovazione”.
Il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha donato al gruppo “quARte” la Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza all’evento dedicato alla “Quantum Art and Augmented Reality” organizzata da Egocreanet e collaboratori per il potenziamento della Creativita’ scientifica ed artistica e lo sviluppo della comunicazione in Realta Aumentata.
Il Comune di Pietrasanta si è confermato una splendida cornice per ospitare l’evento. Capoluogo della Versilia storica, Pietrasanta è rinomata per la lavorazione del marmo e del bronzo che l’ha resa un crocevia di scultori provenienti da tutto il mondo. Grazie a un centro storico ricco di sculture e monumenti, la cittadina è conosciuta a livello internazionale come città d’arte, con numerose gallerie ed esibizioni stagionali sulla Piazza del Duomo e nella Chiesa di Sant’Agostino.
Il MuSA, museo reale e virtuale di scultura e architettura, illustra il procedimento di estrazione del marmo, principale risorsa della città.
Dagli anni Ottanta, Fernando Botero, icona dell’arte moderna, ha iniziato a trascorrere vari periodi dell’anno proprio a Pietrasanta per la vicinanza alle cave di marmo. Le sue pregiate sculture e affreschi disseminati per le strade, le chiese e i chiostri conferiscono alla città un fascino singolare.
L’iniziativa “quARte”, ha trovato in questo luogo un palcoscenico ideale per conseguire l’obiettivo di potenziare la creatività scientifica, artistica e lo sviluppo della comunicazione in realtà aumentata.
Il professor Paolo Manzelli ha aperto i lavori sui futuri orizzonti dell’arte quantistica.
I successivi relatori hanno investigato:
1. Le implicazioni della chimica nell’arte e nella letteratura (Vincenzo Schettino);
2. L’arte quantistica e le sue intuizioni verso una scienza olistica (Daniela Biganzoli);
3. L’interdipendenza nella realtà olografica (Andrea Moroni);
4. Immaginazione, creatività e colore (Fabrizio Chemeri);
5. I modelli del neo figurativismo quantico (Luciano Annichini);
6. L’essere mente, spirito, anima nella quantum art (Salvatore Cilio);
7. Di quale arte? (Adelio Schieroni);
8. La chimica quale ponte fra due culture (Luigi Campanella);
9. Le forme e il vuoto (Giuseppe Guanci);
10. La realtà aumentata nelle arti attraverso il gioco-performance e le manipolazioni (Giuliana Guazzaroni e Mirco Compagno);
11: L’ecto musica 432Hz (Fabio Bottaini);
12. La performance i mattoidi (Pietro Antonio Bernabei);
13. Matematica e arte (Fabrizio Ferracin) e, in chiusura, la suggestiva performance sui ritmi naturali, la danzaterapia e i neuroni specchio svoltasi all’aperto nel chiostro (Anna Paola Desiderio e Martin Comploi).
La conferenza esibizione può essere considerata una pietra miliare dell’innovazione concettuale dell’arte quantistica, della scienza e della realtà aumentata. Il punto di vista condiviso dai partecipanti favorisce e stimola una rinnovata dimensione innovativa della creatività nelle espressioni artistiche, scientifiche e tecnologiche.
La realtà aumentata, in questo contesto, rappresenta un connubio positivo per una comunicazione anch’essa innovativa, giocosa e performativa, ma soprattutto capace di offrire un valore aggiunto a differenti settori strategici in rapida crescita, dall’editoria al marketing artistico, dall’ingegneria alla promozione del territorio ecc.
La comunicazione attraverso la realtà aumentata può rappresentare un rilancio culturale locale. Un’esperienza questa in grado di rivolgersi a un pubblico più ampio per promuovere lo sviluppo di movimenti artistici dell’era quantistica, attraverso forme di AR-marketing territoriale per la crescita dell’innovazione di sistemi di eco-economia. Un utilizzo sistematico e metodologicamente corretto delle svariate forme di realtà aumentata è, infatti, quanto di più auspicabile si possa sviluppare anche nella costruzione delle future smart city.
Come deciso durante l’evento di Pietrasanta la Medaglia donata dal Presidente della Repubblica sarà fruibile attraverso un’esperienza di realtà aumentata, da definirsi in base alle idee che i partecipanti vorranno proporre.
Le idee verranno raccolte nella comunità arxlab.
Giuliana Guazzaroni

“La Medaglia del Presidente della Repubblica premia l’evento dedicato a “Quantum Art and Augmented Reality” di Giuliana Guazzaroni – THE ROUND è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.
Nov 6, 2013 | News on Augmented, Mixed and Virtual Reality
Glasses that can automatically translate foreign menus into the wearer’s own language have been unveiled in Japan.
The next-generation spectacles were revealed at a gadget fair on the outskirts of Tokyo and could be available in time for the city’s hosting of the Olympics in 2020.

An engineer for NTT Docomo demonstrates a headset which can translate foreign-language menus
By using augmented reality the glasses can project text in the wearer’s native tongue over unfamiliar signs and menus, potentially proving invaluable for British tourists whose grasp of Japanese is limited.
The invention may be particularly useful for those who journey beyond the most popular destinations in Japan where foreign-language menus are rarely found.
In a statement Japanese telecoms firm NTT Docomo, the company behind the glasses, said: “Character recognition technology enables instant language translation for users travelling abroad and reading restaurant menus and other documents.”
Another function the smart glasses can perform is turning any flat surface into a touchscreen with the wearer using a finger ring to activate animated tags.
(Fonte: Telegraph)
Nov 6, 2013 | News on Augmented, Mixed and Virtual Reality
The startup, Meta, is developing so-called augmented-reality glasses that combine the power of a laptop and smartphone in a pair of stylish specs that map virtual objects into the physical world, controlled by your hands, similar to the movie portrayals of app control via gestures in “Iron Man” and “Avatar.”
Meta, which came out of Columbia University rather than the Homebrew Computer Club, is trying to usher in the next era of computing. Apple inspired the modern personal computer revolution with the Macintosh and the mobile revolution with the iPod, iPhone, and iPad. Meta wants to lead the transition from mobile to wearable, augmented-reality computing.
Gribetz, a 27-year-old former neuroscience graduate student who grew up in Israel, bears some resemblance to Jobs (as much as Ashton Kutcher with a scraggly beard). He also shares with Jobs the ability to seize on an idea and make visionary claims, but he has yet to ship a product.
“There is no other future of computing other than this technology, which can display information from the real world and control objects with your fingers at low latency and high dexterity,”Gribetz told CNET in May. “It’s the keyboard and mouse of the future.”
The video below offers Meta’s vision of a future enabled by augmented-reality technology:
[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=b7I7JuQXttw” caption=”SpaceGlasses are the future of computing” /]
Meta sprung to life in December 2012 with $1 million in seed funding, and the blessing of Y Combinator startup guru Paul Graham, as well as wearable computing pioneer Steve Mann, who signed on as the company’s chief scientist.
Gribetz and his band of less than 25 employees are ensconced in the Los Altos mansion, filled with mattresses, cables, and aluminum bins of takeout food, building glasses, an operating system, and apps to show off the capabilities of the platform. He took pride in noting the number of people, most likely competitors, checking out Meta’s employees on LinkedIn.
“We are hacking 24-7,” Gribetz said, “and making less than McDonald’s wages. We have many Ph.D.s, which is indicative of their desire to build the ‘Iron Man’ experience.” He also said that his team is frustrated by the limits of Google Glass.
(Fonte CNET)